close
53esima edizione dello Smau quest’anno oltre 200 startup

Si è appena conclusa la 53 edizione dello Smau di Milano (25-27 ottobre 2016), avuta luogo nel Padiglione 4 di Fieramilanocity e il mio entusiasmo è alle stelle. Beh, poteva essere diversamente per uno che è sempre affamato di innovazione e di startup come me? Direi proprio di no!

L’evento

Parto col dirti di cosa si è trattato: Smau è l’evento di riferimento nei settori Innovazione e Digitale per imprese ed enti locali. Ed oggi, il concetto di impresa è tanto comune quanto complesso. Eppure parlare di impresa non è affatto semplice. Ad essa sono correlati temi fondamentali che sono alla base della mobilitazione economica del sistema, quali innovazione, tecnologia, produzione, mercato. Tutti governati dall’intelligenza cognitiva che si esprime soprattutto nell’abilità manageriale di sapersi imporre sul mercato.

Smau è stato tutto questo, e tanto altro: ben 400 le aziende partecipanti, oltre 200 startup fra cui le mie “colleghe” Pagita, Condomani e Donkey Commerce, 300 workshop, oltre 60 investitori internazionali e 49 eccellenze del territorio nazionale a presentare opportunità e benefici della trasformazione digitale e del nuovo ecosistema dell’innovazione.

L’“Azienda al centro dello SMAU

Ho apprezzato particolarmente le parole di Pierantonio Macola, Presidente di Smau, che ha giustamente posto l’attenzione sulle esigenze cui vanno incontro le aziende locali e internazionali e le ha spiegate ricorrendo a tre temi chiave da cui non si può prescindere:

  • il tempo, componente essenziale in termini di processi decisionali;
  • la concretezza, proponendo progetti e soluzioni reali;
  • infine l’inserimento delle aziende all’interno delle macro-aree in cui possono riconoscersi (Turismo, Commercio, Manifatturiero, Agrifood, Industria, Sanità, Servizi, Fatturazione Elettronica).

Appoggio totale a quest’ottica da parte di Smau a sostegno delle imprese: non una fiera dell’innovazione, semplicisticamente parlando, ma un’opportunità, un’occasione per sostenere concretamente le aziende. A tal fine, Smau ha messo a disposizione delle imprese un network di partner strategici e il supporto delle Regioni che, grazie ai fondi europei, possono favorirne la specializzazione.

Una sfida ceh deve essere vinta

Un’impresa è anzitutto una sfida, perché la trasformazione e l’innovazione sono all’ordine del giorno, ma è una sfida che può, e deve, essere vinta. A tal proposito, la 53 edizione di Smau di Milano si è caratterizzata anche per aver affermato la dinamica dell’Open Innovation come mezzo attraverso cui le imprese innovano e acquistano strategie manageriali attraverso il supporto di partner esterni, startup in primis; è chiaro che questo è finalizzato alla creazione di un mercato nazionale e internazionale che punti sempre più al di fuori dei propri confini regionali.

Essermi confrontato con quanti condividono con me l’esigenza di innovarsi e specializzarsi mi ha dato forza e soprattutto grande motivazione nel cercare sempre nuovi orizzonti e nuovi spazi in cui poter esprimere le mie idee, che presto condividerò con te. Eventi simili catalizzano la mia completa attenzione e accendono numerose spie nella mia testa che non si ferma mai. Beh, alle prossime novità!

Commenti

Tags : aziendaFieramilanocityimpresaInnovazioneOpen InnovationPierantonio MacolaSmauStartup